mercoledì 14 aprile 2010

Una vita difficile...

Esatto, come ogni diciasettenne vedo la vita difficile, fino a pochi anni fa non "calcolavo" le ragazze, non litigavo con mia madre, giocavo a calcio, tutte le cose che sognavo, le facevo...

Pochi mesi fa, avevo una voglia, era quella di amare. Sapevo cosa vuol dire Amare ma non avevo avuto mai quel bisogno forzato. Quei pensieri, quella voglia, li avevo tutti nella mia testa e non riucivo a parlare con nessuno, perchè ero un bambino molto chiuso e il tutto rimaneva tra me e me. Però avevo capito perchè avevo bisogno di amare, per aver qualcuno accanto a me nei momenti difficili e per dare il mio amore, perchè fino a quel momento lo avevo tenuto da parte.

Quindi cominciavo a vedere il "mondo" diversamente, le cose che prima non calcolavo, adesso le penso 3000 volte.

Innamorarsi è Bello, Fantastico, Emozionante, Fico... Ma dobbiamo sapere che Amare comporta a due rischi: Non essere ricambiati e la Distanza.
Si, sono questi i rischi ma noi avendo appena conosciuto l'Amore non le sappiamo, finchè non le "tocchiamo" con mano.

Vi racconto la mia ultima storia:

Mi sono appena trasferito dalla Calabria a Frosinone, un ambiente poco gradevole dove circolano molti ragazzi fumatori e, pultroppo, anche la droga.

Io sono un ragazzo, diciamo OK, ma non so fino a che punto riesco a resistere al odore del fumo. Perchè all'inizio era un odore amaro, brutto, ma adesso, col passare dei giorni, mi sta cominciando a piacere. So che porta a malattie, ma se vado avanti sono sicuro che proverò... Quindi sto cercando di avitare questo "contatto" standomene a casa e litigare con mia madre sul perchè non esco mai, ma non ho il coraggio a dirglielo. Ho cercato ragazze qui a Frosinone ma nessuna era la mia Anima Gemella, erano, come dico sempre io, "una botta e via", e sinceramente non mi sono mai piaciute, mi prenderte per pazzo ma è bello farsi una, ma se poi ti innamori? Che fai? Quindi le h lasciate perdere e ho detto che l'Amore è cieco quindi facciamoci trovare ;) Ero sul web, più precisamente in un gioco, e voloevo conoscere qualche ragazza e all'improvviso conosco una ragazza, sentivo qualcosa per lei ma era chiuso, bloccato, dovevo trovare un qualcosa per sbloccare questa emozione, che poteva essere negativa o positiva. Quindi volevo conoscerla. Lei era molto timida, cioè parlava poco e per setirgli dire qualcosa dovevo a forza fargli una domanda. Non era molto uguale alle altre, anzi completamente diversa, perchè se notate alle ragazze piace, e anche molto, parlare. Quindi volevo cercare di avere un qualcosa di confidenziale con lei, ma non riuscivo. Col tempo, circa 2 settimane, ci siamo detti molto su di noi., ma sempre più io che lei. Un bel dì decido di chiedergli se mi voleva conoscere e lei mi sembrava entusiasta all'idea e potrete immaginare io. Comprati dopo 1 settimana i biglietti di andata e ritorno calcolando di restare li per una settimana. Poi una notizia che mi turbò: doveva trasferirsi e non avendo il coraggio di continuare a dirmi il tutto mi fece chiamare il fratello che chiamai subito! Cominciammo la conversazione parlando di lei, sul suo carattere e del trasferimento. Io ero un po deluso perchè ci tenevo molto e essendo, ormai cotto di lei, volevo fare la pazzia di andarla a trovare in Svizzera. Ma da quel giorno il fratello e l'amica si facevano sentire pochissimo. Dopo 2 settimane di sofferenze, si collegò e io cominciai quasi a piangere perchè non ci credevo, pernsavo che non si sarebbe più collegata... ma il mio desiderio fu esaudito. Ma si collegò per darmi una notizia bella, ma mi turbò. Lei non era mai partita ma era solo andata in gita e gli sembrava male dirmi, non venire perchè devo andare in gita, anche se apprezzavo meglio quest'ultima. Quindi cominciammo a riparlare di viaggio, quanto ect. e lei al'inizio diceva di si, infatti mi chiamò anche il fratello per spiegarmi il tutto e farmi parlare "FINALMENTE" con lei: la mia vita. Ero emozionato ma non lo facevo capire, non ero io! E lei parlava poco e niente, ma era normale. Dopo pochi giorni parlando sempre del viaggio, mi diceva..non lo so..e io insistendo...insistendo..lei mi disse: Sono Fida... era una notizia brutta ma bella perchè ero contento che aveva trovato qualcuno che la proteggesse ma anche scontento perchè non avevo più possibilità di piacergli. E caddi in una buco senza fine, perchè oltre a quello successe un episodio che non dico ma era bellissimo, ma che io ho rovinato tutto...ma non io "personalmente" ma la mia testa..con le parole ho rovinato tutto. Ho scritto cosa che io non pensavo, perchè erano i momenti più belli che potevo avere di lei. Ora non mi parla da 2 giorni e sono troppo triste perchè l'ho persa, per colpa mia...per una stupida frase...tutta colpa mia...tutta...non me lo perdonerò mai...sto cercando di spiegargli che non ero io... non era il Vincenzo che ha conosciuto, era una forza maggiore, era un qualcosa più forte del mio vero pensiero...e non sono stato capace di fermalo...no...

Vorrei avere la possibilità di dirgli, TI AMO con tutto il cuore, ma ho 17 anni, non ho un lavoro, con i miei litigo sempre e quindi non mi daranno mai i soldi per andarla a trovare a meno che non si rifaccia sentire, perchè io con lei cambio, divento allegro, felice, e non più triste, prendo le cose con più entusiasmo senza abbattermi, ma io glielo dico, ma lei a me no..non dice mai io oggi sto male per questa cosa..no, e io vorrei tanto saperlo, ma l'ho persa...ç_ç...l'ho persa....